Passive Underlyings
Composizione del portafoglio
Composizione del portafoglio: può variare nel tempo.
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Profilo di rischio
Il rischio del comparto viene mantenuto dentro una banda minima e massima prestabilita: è così che il portafoglio resta coerente nel tempo con il profilo scelto.
Il rendimento atteso è una stima prospettica elaborata sui dati dei sottostanti, non un valore garantito.
Distribuzione geografica e settoriale
Un intero portafoglio dentro un unico strumento.
Il fondo contiene un portafoglio già costruito e molto diversificato di ETF e fondi passivi indicizzati. Le proporzioni tra le componenti vengono mantenute in linea nel tempo con regole precise, senza che tu debba fare nulla.
Un portafoglio, non un singolo titolo
Sotto la superficie ci sono decine di ETF e fondi passivi che coprono azioni di tutto il mondo, obbligazioni, liquidità e oro. La diversificazione è massima.
Mattoni efficienti: gli ETF
“Passive” si riferisce ai sottostanti: ETF e fondi indicizzati, cioè gli strumenti più efficienti in termini di costi per esporsi ai mercati. E in più, nessuna commissione di performance.
Sempre in equilibrio
Quando i mercati si muovono, i pesi del portafoglio vengono riportati in linea automaticamente, ogni giorno. Il profilo di rischio resta quello scelto, in ogni fase di mercato.
Lo strumento più efficiente dal punto di vista fiscale.
È il punto tecnicamente più importante, e anche il meno intuitivo. Vale la pena spiegarlo con calma, perché sul lungo periodo incide davvero.
Il ribilanciamento è inevitabile
Per mantenere un portafoglio coerente col profilo scelto, ogni tanto va ribilanciato: si apportano modifiche strategiche, acquistando e vendendo i prodotti. Vale per qualsiasi portafoglio, anche il migliore.
Fuori da una struttura, ogni ribilanciamento è tassato
Con strumenti detenuti singolarmente, ribilanciare significa vendere ciò che è salito. Quella vendita realizza la plusvalenza, che viene tassata subito al 26%. Quei soldi escono dal portafoglio e smettono di lavorare.
Qui il ribilanciamento è interno
Nel comparto i pesi vengono aggiustati tra i sottostanti, all’interno del fondo. Tu non vendi nulla: nessun realizzo, nessuna tassa intermedia. L’imposta si paga una sola volta, quando disinvesti.
L’effetto su 25 anni: un esempio concreto.
Immagina due portafogli identici da 100.000 euro, entrambi 50% azioni e 50% obbligazioni, ribilanciati ogni anno per 25 anni. L’unica differenza è la fiscalità: nel primo i ribilanciamenti avvengono dentro la struttura del fondo, senza tasse intermedie; nel secondo ogni ribilanciamento paga il 26% sulle plusvalenze realizzate.
Le classi di investimento nel portafoglio.
Ogni comparto è costruito combinando ETF specializzati, ciascuno su una singola classe di investimento.
Azioni Nord America
ETF sulle principali società statunitensi e canadesi (es. S&P 500, MSCI USA).
Azioni Europa
ETF sulle maggiori società europee (es. STOXX Europe 600, MSCI Europe).
Azioni Mercati Emergenti
ETF su economie in crescita: Cina, India, Brasile, Taiwan, Corea del Sud e altri.
Azioni Area Pacifico
ETF su Giappone, Australia, Hong Kong e altri mercati sviluppati dell’Asia-Pacifico.
Obbligazioni Euro Corporate
Obbligazioni societarie investment grade in euro, emesse da aziende solide.
Obbligazioni Euro High Yield
Obbligazioni ad alto rendimento in euro: maggior rischio, maggior cedola.
Obbligazioni Euro indicizzate all’inflazione
Titoli che proteggono il potere d’acquisto adeguando il rendimento all’inflazione.
Obbligazioni High Yield Stati Uniti
Obbligazioni ad alto rendimento del mercato americano.
Obbligazioni Mercati Emergenti in valuta locale
Debito dei Paesi emergenti denominato nelle loro valute nazionali.
Obbligazioni Mercati Emergenti in valuta forte
Debito dei Paesi emergenti denominato in dollari o euro.
Obbligazioni Euro Aggregate
Ampia diversificazione su titoli governativi e societari dell’area euro.
Obbligazioni Euro Aggregate a breve termine
Scadenze brevi, con minore sensibilità ai movimenti dei tassi d’interesse.
Oro
Esposizione al prezzo dell’oro, bene rifugio per eccellenza nelle fasi di incertezza.
Strumenti monetari (meno di 1 anno)
Strumenti a brevissimo termine per stabilità e gestione della liquidità.
Liquidità
Riserva di cash per i ribilanciamenti e la gestione operativa del fondo.
Come viene tenuto in equilibrio.
Il portafoglio segue un metodo disciplinato, articolato su tre livelli. Le regole vengono prima delle opinioni: ogni decisione avviene dentro una cornice di rischio definita.
Allocazione strategica
L’ossatura del portafoglio, rivista almeno ogni mese sulla base di un modello quantitativo che combina tre fattori: il contesto macro (crescita, inflazione, tassi), le valutazioni delle asset class e il sentiment degli investitori.
Aggiustamenti mirati
Interventi puntuali e misurati quando le condizioni di mercato lo richiedono, per cogliere opportunità o ridurre rischi specifici, sempre senza alterare il profilo di rischio complessivo.
Ribilanciamento giornaliero
Ogni giorno le esposizioni vengono riportate in linea: si tende a vendere sui rialzi e ricomprare sui ribassi, in modo sistematico. La volatilità diventa un’occasione operativa, non un imprevisto.
Il punto chiave
Ogni profilo ha un livello di rischio minimo e massimo (misurato come VaR) che viene sempre rispettato. È il motivo per cui il tuo portafoglio resta fedele al profilo che abbiamo scelto insieme, anche quando i mercati si muovono.
Come è andato negli ultimi 3 anni.
Il rendimento cumulato di questo comparto negli ultimi tre anni, al lordo dei costi correnti.
Simula un piano di accumulo.
Quanto potrebbe crescere un versamento mensile costante sul profilo selezionato. La simulazione parte dal rendimento e dalla volatilità attesi di questo profilo e mostra tre scenari possibili.
Simulazione statistica (metodo Monte Carlo) basata sul rendimento e sulla volatilità attesi del profilo, al lordo dei costi correnti del comparto (indicati nella scheda del profilo qui sopra). Lo scenario atteso corrisponde al valore mediano; gli scenari prudente e favorevole al 10° e al 90° percentile su migliaia di simulazioni. Non tiene conto della fiscalità. È una proiezione, non una previsione né una garanzia: i risultati reali possono essere diversi, anche in misura significativa.
Le domande che ricevo più spesso.
Il capitale è garantito?
No, e nessun investimento sui mercati lo è: il valore oscilla e può scendere anche sotto quanto investito. Quello che è definito con precisione è il livello di rischio del comparto, che resta sempre dentro la banda prevista dal profilo. È per questo che il profilo lo scegliamo insieme, in base alla tua situazione e al tuo orizzonte temporale.
Cosa succede quando i mercati scendono?
Il portafoglio non resta a guardare: il ribilanciamento quotidiano tende a ricomprare ciò che è sceso, a prezzi più bassi, mantenendo il profilo di rischio invariato. Le fasi di calo fanno parte del percorso di qualsiasi investimento: quello che conta è l’orizzonte temporale e la coerenza della strategia, non il singolo mese.
Posso disinvestire se ne ho bisogno?
Sì. Non ci sono vincoli, finestre di uscita o penali: puoi rimborsare in qualsiasi momento, in tutto o in parte, con le normali tempistiche di un fondo. Detto questo, il prodotto dà il meglio su un orizzonte di almeno 5 anni: se prevedi di aver bisogno di una parte del capitale prima, ne parliamo e la teniamo fuori.
Quando pago le tasse?
Solo quando disinvesti, e solo sulla plusvalenza effettivamente realizzata, con l’aliquota del 26%. Finché resti investito non ci sono tasse intermedie, anche se il portafoglio al suo interno viene ribilanciato di continuo. È uno dei vantaggi principali della struttura, spiegato nel dettaglio qui sopra.
Come posso seguire l’andamento?
Il valore del comparto è aggiornato ogni giorno e lo trovi in qualsiasi momento nella tua area riservata Fineco, sia da app che da sito. E naturalmente lo seguo anch’io: ci aggiorniamo periodicamente e, se succede qualcosa che merita attenzione, ti contatto io.
“Passive” vuol dire che il portafoglio sta fermo?
No. “Passive” si riferisce ai mattoni utilizzati, cioè ETF e fondi indicizzati, strumenti semplici ed efficienti nei costi. Il portafoglio che li combina, invece, viene riportato in equilibrio ogni giorno e aggiornato nel tempo secondo il metodo descritto in questa pagina.
Hai un dubbio o vuoi approfondire?
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Scrivimi su WhatsAppNote e avvertenze
Le informazioni qui contenute non costituiscono una raccomandazione personalizzata né una sollecitazione o un consiglio all’acquisto o alla sottoscrizione di prodotti finanziari, e potrebbero non essere adeguate rispetto alle conoscenze, all’esperienza, alla situazione finanziaria e agli obiettivi del singolo lettore.
I comparti Passive Underlyings sono comparti di FAM Evolution UCITS ICAV, un fondo UCITS irlandese con responsabilità separata tra i fondi sottostanti. Fineco Asset Management D.A.C. fa parte del Gruppo FinecoBank ed è regolamentata dalla Banca Centrale d’Irlanda. Prima di ogni decisione di investimento è necessario prendere visione del prospetto e del documento contenente le informazioni chiave (KID), disponibili in italiano su finecobank.com, su finecoassetmanagement.com e presso i consulenti finanziari Fineco.
Ogni investimento comporta rischi, inclusa la possibile perdita del capitale investito. Nel tempo il valore dell’investimento e il rendimento che ne deriva possono aumentare così come diminuire e, al rimborso, l’investitore potrebbe ricevere un importo inferiore a quello originariamente investito. Il rischio inflazione può ridurre o annullare i rendimenti in termini reali. I rendimenti indicati sono relativi a periodi passati (Fonte: Fineco Asset Management, 31/12/2025) e le performance passate o simulate non sono indicative dei risultati futuri. Il rendimento e la volatilità attesi, così come le proiezioni del simulatore di piano di accumulo, sono stime prospettiche di natura statistica elaborate sui dati dei sottostanti: non costituiscono una previsione né una garanzia di risultato e non tengono conto della fiscalità. I comparti sono a gestione attiva e non sono gestiti con riferimento a un benchmark; il portafoglio può cambiare nel tempo in conformità al prospetto. La società di gestione può decidere di porre fine alla commercializzazione dei propri organismi di investimento collettivo ai sensi dell’art. 93 bis della direttiva 2009/65/CE. Dati di composizione: Fineco Asset Management, 06.02.2026.